Tiziana Bugatti

Tiziana Bugatti

Architetto

Tiziana Bugatti ha la sede del proprio studio a Fano. Nasce a Jesi nel 1974 e si laurea presso lo IUAV “Istituto Universitario di Architettura di Venezia” nel gennaio del 2000 con tesi su “Il consolidamento delle mura urbiche.

Interventi da Roma all’area marchigiana attraverso la Via Flaminia. L’esempio delle mura di Fano”, Relatore Arch. Giorgio Gianighian – Correlatore Prof. Paolo Rocchi “.  Durante il corso di laurea ed anche durante l’attività professionale ha frequentato diversi corsi accreditati in materia di consolidamento e restauro del patrimonio edilizio esistente oltre a corsi specifici sull’utilizzo di nuove tecnologie e materiali da costruzione relativi anche al risparmio energetico. Attenta all’aggiornamento professionale e conoscitivo per offrire competenza ed innovazione.

Ha sempre svolto la propria attività professionale occupandosi principalmente di progettazione di edilizia residenziale privata, recupero del patrimonio edilizio esistente, interior design, progettazione di mobili ed outdoor design, occupandosi anche, grazie alla collaborazione con altri professionisti, di edilizia terziaria e pianificazione territoriale ed urbanistica. Da diversi anni svolge inoltre attività di perito estimatore per i principali istituti di credito in collaborazione con una società accreditata attiva sul territorio nazionale. Appassionata d’arte inoltre collabora con un’artista fanese per la quale studia l’allestimento dello spazio espositivo delle opere pittoriche scultoree ed incisorie nelle varie mostre d’arte.

Una progettazione in continua evoluzione dalle basi solide dell’esperienza professionale. Un concetto: “Gli spazi interni ed esterni, i materiali, le finiture, i colori, le luci e gli arredi sono elementi  alla base della progettazione per realizzare uno spazio a misura “d’uomo”, confortevole e personalizzato in ogni dettaglio, tale da rendere l’azione dell’abitare un lusso quotidiano da vivere in ambienti di tutte le dimensioni dai più grandi ai più piccoli, dagli spazi chiusi agli spazi aperti”.